In un settore come il nostro, è importante non focalizzarsi su un istante preciso, ma cercare costantemente di anticipare i tempi e sviluppare nuove tecnologie per rispondere ancora meglio alle esigenze degli utenti.

Quale sarà il futuro delle protezioni uditive?
Cosa dobbiamo aspettarci dalle nuove tecnologie negli anni a venire?
Siete pronti a scoprirlo?

Le protezioni uditive di domani, la sfida della tecnologia

Da più di 25 anni, Cotral Lab è leader mondiale nella produzione di protezioni uditive su misura.
L'azienda fornisce protezioni su misura di alta qualità a tutti i dipendenti esposti al rumore.

Dotati di una tecnicità (filtrazione) e di un materiale unico, i nostri tappi beneficiano di una garanzia di sei anni.

Facendo tesoro delle nostre competenze all'avanguardia, qualche anno fa abbiamo deciso di ampliare le nostre conoscenze per anticipare le esigenze future dei nostri clienti.

Ancora oggi, infatti, molto spesso i DPI-u (protezioni individuali di protezione dell'udito) non sono in grado di soddisfare pienamente le esigenze dei professionisti (necessità di comunicare in ambienti molto rumorosi).

Laurent Jehanne, product manager di Cotral Lab, ci spiega perché le innovazioni del futuro semplificheranno la vita delle persone negli ambienti di lavoro più esigenti e qual è il contributo di Cotral Lab a questa trasformazione.

Cos'è l'innovazione per Cotral Lab?

Da sempre, l'obiettivo di Cotral Lab è quello di depositare un elevato numero di brevetti ricorrendo a processi tecnologici di comprovata efficacia. L'innovazione, a livello sia di protezioni che di filtri, è parte del nostro DNA da più di 20 anni.

In Cotral Lab, l'innovazione passa attraverso un team di 11 persone, che da più di 10 anni opera nel campo della ricerca e dello sviluppo.

L'impegno del nostro team di ricerca e sviluppo è volto al costante miglioramento dei prodotti e alla creazione di tecnologie innovative. Questo team multidisciplinare ha come obiettivo il miglioramento continuo delle prestazioni e l'elaborazione di nuove idee in termini di protezioni uditive del futuro.

In particolare, il team collabora con Laurent Jehanne allo sviluppo del progetto BIONEAR.

BIONEAR è:

"Una protezione elettronica che permette di attenuare solo i rumori che possono danneggiare l'udito, di udire perfettamente ciò che succede nell'ambiente di lavoro e di comunicare via radio o telefono anche in ambienti rumorosi"

Progetto BIONEAR

Cos'è BIONEAR?

BIONEAR è una protezione uditiva attiva (vedere infografica) pensata per i dipendenti che lavorano in ambienti complessi e sono esposti a livelli di rumore variabili, in cui risulta particolarmente difficile indossare protezioni uditive passive.

BIONEAR è una protezione uditiva attiva

Per chi è stato progettato BIONEAR?

BIONEAR è stato progettato per tutti i lavoratori di settori quali:

  • Edile
  • Energetico
  • Metallurgico
  • Manutenzione industriale

E per profili professionali quali:

  • Operatori di macchine
  • Tecnici addetti alla manutenzione

Questi ultimi hanno in comune il fatto che svolgono un lavoro di squadra in spazi di lavoro condivisi.

Hanno le stesse esigenze in termini di ascolto di ciò che succede nell'ambiente di lavoro, di attenzione ai rumori circostanti e di trasmissione delle informazioni a distanza e sono soggetti a rumori discontinui e dannosi per l'udito, che richiedono l'uso di protezioni acustiche.

Le protezioni acustiche del futuro saranno dotate di soluzioni di monitoraggio del rumore

La protezione uditiva del futuro per l'impresa del futuro

Benché i nostri progetti di innovazione si inseriscano all'interno di programmi a lungo termine, i due assi prioritari di ricerca si basano sempre sui concetti di comfort ed efficienza al servizio dell'utente.

Oltre alle applicazioni 4.0 (riconoscimento vocale), è stato sviluppato un nuovo asse di ricerca, incentrato sulla nozione di dati:
raccolta, memorizzazione, elaborazione e rendering dei dati.

Le protezioni acustiche del futuro saranno dotate di soluzioni di monitoraggio del rumore.

Esse consentiranno di raccogliere dati sui livelli di rumore esterno/interno e di trasformare il DPI-u in un "dosimetro" allo scopo di proteggere l'utente e assicurare l'efficacia della protezione uditiva.

Spingendosi ancora oltre, è possibile integrare nozioni quali rilevamento della temperatura, frequenza cardiaca, ecc.

Insieme a mani e piedi, l'orecchio è una delle parti del corpo che meglio si presta alla raccolta di informazioni sull'essere umano, pertanto è probabile che i DPI del futuro per quanto riguarda scarpe, guanti e DPI-u saranno dotati di sensori.

Il lavoratore del futuro sarà monitorato e protetto dai DPI, che rappresentano una svolta decisiva in termini di sicurezza dei dipendenti. (Identificazione dei livelli accettabili di esposizione al rischio sul lavoro).

 

Se nella vostra azienda sono presenti ambienti rumorosi nei quali la comunicazione risulta difficoltosa, non esitate a contattarci per ulteriori informazioni.

 

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